L’amplificatio come metodo traduttologico: la reazione al mito nei cori delle traduzioni francesi di tragedie classiche nel Cinquecento

 

UM46 Fassina

 

Abstract. La nascita della tragedia moderna parte, in Francia come in Europa, dall’imitazione dei modelli classici. In particolare, lungo tutto il Cinquecento, i tragediografi operano attraverso una doppia prospettiva: quella di una traduzione fedele delle tragedie latine e greche e, allo stesso tempo, quella di una rielaborazione che sia arricchimento, mediante l’amplificatio del testo originale. Le difficoltà incontrate dai traduttori cinquecenteschi in questa opera di volgarizzamento emergono in pressoché tutte le pièces, ma raggiungono un livello di particolare evidenza soprattutto in due contesti specifici: nelle traduzioni esplicative dei miti e nelle parti corali. Per esemplificare questa metodologia, saranno raffrontate due traduzioni di cori, quella dell’anonimo Hercules hors du sens e quella dell’Iphigéne d’Euripide di Sébillet. In entrambe queste mise en vers française di un testo tragico classico è l’amplificatio a contraddistinguere il lavoro, tanto da poter parlare di metodo traduttologico applicato ai testi che contengono riferimenti mitologici.

 

Parole chiave. Traduzione dei classici; rielaborazione del mito; traduzione dei cori; amplificatio; metodi traduttologici.

 

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