Zeus ed Era sul monte Ida: allegoria e passione nei commenti rinascimentali tra Italia e Francia

Damico ridotto

 

L’incontro amoroso di Zeus ed Era sulla cima del monte Ida nel canto XIV dell’Iliade (vv. 153-351) è uno degli episodi più famosi e più commentati dei poemi omerici. Obiettivo di questo contributo è analizzare l’orizzonte d’attesa del lettore rinascimentale di questi versi. A partire da un documento di lettura diretta eccezionale del testo omerico, le postille del Tasso alla traduzione dell’Iliade di Lorenzo Valla, alcuni commenti antichi tradotti e reinterpretati nel Cinquecento, il commento di Jean de Sponde, alcune riscritture poetiche e alcuni brani di prosa sono analizzati come altrettante testimonianze di lettura utili per ricostruire l’immaginario rinascimentale. Per finire, l’affresco del Carracci nella Galleria Farnese costituisce a sua volta una forma di interpretazione di Omero.

 

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